Le Origini

Il Giardino nasce ufficialmente nel 2004 ma le sue origini sono ben lontane. Come tutti sappiamo infatti la solidarietà fra senesi e contradaioli è da sempre molto sentita. L’attenzione al prossimo, specie ai più bisognosi, è una costante che si ripete nel tempo. Nelle occasioni di disgrazie improvvise o ingenti spese sanitarie, gli abitanti dei rioni non hanno mai esitato a tendere una mano e ad aiutare, stringendosi attorno al proprio Oratorio e facendo fronte comune.

Per fare un esempio, un documento datato 1724 riporta che otto contrade sottoscrissero una petizione rivolta al Granduca di Toscana affinché portasse l’acqua alle fonti pubbliche, per far sì che le condizioni igieniche dei più disagiati non si aggravassero. Altra lettera del 16 febbraio 1889 contenuta nei nostri archivi, è indirizzata al Rettore della Società di Beneficienza della Nobil Contrada del Bruco e nata a seguito della fusione tra la Società di Mutuo Soccorso già del Giardino e la Società del Giglio.

Cosa facciamo

Facendo tesoro degli insegnamenti dei nostri avi, proseguiamo con la solidarietà.
Il Comitato non è una commissione di assistenza diretta, ma lo strumento operativo per sostenere e sviluppare il patrimonio morale e culturale della Contrada. Un mezzo per alzare la soglia di attenzione al prossimo, far capire che la Contrada la si vive non solo per il Palio e per i cenini, quindi nei momenti belli, ma anche nei momenti difficili. Il dialogo fra anziani e giovani, il tramandare la nostra storia, fa sì che non si perdano le nostre radici.
Elencare tutto ciò che è stato fatto fino ad oggi sarebbe davvero lungo, riportiamo le attività più significative.
Siamo stati i primi ad organizzare il pranzo per i nostri anziani in contrada – cosa che continuiamo a fare annualmente anche con il supporto del Gruppo Giovani – e dietro il nostro esempio è stato istituito il pranzo al Tartarugone che è diventato tappa fissa per gli anziani di tutte le contrade e gli ospiti delle Case di Riposo. Fa piacere sottolineare la sentita partecipazione e il coinvolgimento dei giovani di tutte le contrade.
Facciamo ovviamente parte del coordinamento dei comitati di solidarietà delle consorelle con il quale stiamo portando avanti il progetto di “Salute in Contrada” che tocca varie tematiche.
Abbiamo ospitato ed organizzato dibattiti socio culturali, corsi per uso del defibrillatore.
Tante altre iniziative sono in via di sviluppo ed accettiamo suggerimenti da chiunque
A tal proposito ricordiamo vivamente che chi si trova in difficoltà o è a conoscenza di contradaioli bisognosi, può rivolgersi ai contatti di seguito riportati. Anche in anonimato. La delicatezza dei temi trattati garantisce il nostro silenzio

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Contatti

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