Slide 1

LoginClose

Inserisci il tuo Cognome e Nome come Username e il tuo numero di protettore, come indicato sulla tessera (Tessera n°), come Password.

Istruzioni per l'accesso all'area riservata ai Protettori

Corsi per Alfieri e Tamburini

L'inizio dei corsi è previsto per lunedì 30 marzo ore 18,00 e mercoledì 1 aprile ore 18,00 per proseguire dopo Pasqua da mercoledì 8 con i seguenti orari:

Lunedì e mercoledì ore 18.00 e venerdì ore 18,30

Il Protettorato

Gli addetti al protettorato sono a disposizione per fornire informazioni e chiarimenti. Il protettorato può essere versato scegliendo fra varie metodologie di pagamento.

Il Protettorato

Ecomuseo

Il sito dell’Ecomuseo di Siena (www.ecomuseosiena.org) è una “vetrina espositiva multimediale” del patrimonio culturale materiale ed immateriale, dei beni conservati, dei saperi e del territorio delle diciassette Contrade.

Il progetto, promosso dalla Prefettura di Siena e da Fondazione Musei Senesi, coordinato dal Magistrato delle Contrade di Siena e dal Consorzio per la Tutela del Palio, è stato realizzato direttamente da persone che, con entusiasmo e passione, si sono attivate in tutte le Contrade per la scelta dei soggetti e la realizzazione delle schede.

L’Ecomuseo di Siena, almeno nella configurazione attuale, potrebbe chiamarsi “ecomuseo delle Contrade di Siena” (bruco) in quanto le schede che lo compongono sono esclusivamente delle 17 Consorelle ed al momento non si prevede l’apporto di altre istituzioni, anche se non lo si esclude per il futuro. In ogni caso la gestione e le decisioni strategiche sono del Magistrato e del Consorzio. 

Le Contrade hanno realizzato 248 schede e alcune in particolare hanno prodotto lavori molto curati ed arricchiti da immagini, filmati, multimedia, links ecc.; nel complesso è stato fatto un lavoro decisamente di rilievo per rappresentare gl’innumerevoli volti della nostra città e la sua anima, vale a dire le sue contrade.

Per andare incontro alla grande fruibilità consentita dalla tecnologia informatica l’ecomuseo, dalla metà dell’agosto 2014, é visitabile allo stesso indirizzo da cellulari e i-pad.

La homepage è strutturata in riquadri, con lo stemma del Magistrato delle Contrade ed i menù a tendina. Nel primo riquadro in alto a sx scorre una gallery di vedute del Campo, Palazzo Pubblico, barberi ecc. A dx in alto c’è il riquadro “mappa” dal quale si accede alla navigazione geografica. Poi troviamo un riquadro info dal quale si possono avere notizie sull’ecomuseo e sulle Contrade. Infine due riquadri “segnala” e “news”. Il footer riporta i riferimenti del Magistrato e della Fondazione Musei Senesi.

Dalla mappa si accede alle schede (es giardini del bruco o Oratorio), che possono essere ricercate per categoria e sotto-categoria, per singola Contrada o per gruppi di Contrade. Inoltre la ricerca può essere fatta per cronologia o tramite parole chiave. Le schede sono rappresentate sulla mappa da puntatori di Google maps di colore diverso a seconda delle categorie. I puntatori animati (lampeggianti) rappresentano beni diffusi (vale a dire che non hanno una collocazione geografica precisa), a differenza di quelli segnalati con puntatori statici.

Lavori in corso d’opera

Le schede, essendo sottoposte ad un vaglio costante da parte dei navigatori, possono essere costantemente migliorate sulla base di segnalazioni e di verifiche periodiche ad opera degli addetti delle contrade, in accordo con il Magistrato  e con la preventiva approvazione dei priori delle contrade interessate.Inoltre è prevista una traduzione in inglese dell’intero ecomuseo.L’invito a tutti i contradaioli è di visitarlo e farlo visitare, per far conoscere cosa permette di far vivere da molti secoli il Palio e le contrade.